
Le risorse personali sono il carburante che ci permette di andare avanti. Possiamo paragonarle alla benzina di un’auto: se il serbatoio è vuoto, l’auto non si muove. Lo stesso vale per noi. Quando le nostre risorse stanno per esaurirsi, il corpo entra in una sorta di modalità di risparmio energetico: ci sentiamo esausti e facciamo fatica a svolgere anche le attività quotidiane più semplici.
Che cosa sono le risorse personali?
Le risorse personali possono essere interne o esterne. In entrambi i casi, rappresentano ciò a cui possiamo attingere per affrontare le difficoltà, sostenere le nostre attività e recuperare energia.
Risorse interne
Le risorse interne comprendono le nostre esperienze, qualità, competenze, convinzioni, conoscenze, abilità, emozioni, valori e modalità di affrontare le situazioni difficili. Sono gli strumenti interiori sui quali possiamo esercitare, almeno in una certa misura, un certo controllo.
Risorse esterne
Le risorse esterne includono invece le relazioni, le informazioni, il denaro, i beni materiali, il sostegno emotivo, la famiglia, gli amici, il tempo e la comunità.
Alcune risorse esterne, come il denaro, i beni materiali o le informazioni, possono essere ottenute attraverso azioni concrete. Il tempo può essere organizzato e riservato alle cose importanti, tra cui il riposo e il recupero. Le persone, invece, sono una risorsa che non possiamo controllare.
In determinate condizioni, una risorsa esterna può diventare interna. Per esempio, le informazioni possono trasformarsi in conoscenza e la conoscenza, a sua volta, può diventare una forza interiore.
Dove si disperdono le tue energie?
L’energia non si esaurisce senza motivo. Dietro una perdita di energia ci sono sempre cause interne o esterne. Individuarle è il primo passo per capire che cosa sta consumando le tue risorse.
Tra le possibili cause troviamo:
- un conflitto prolungato;
- una carenza di vitamine, la mancanza di sonno o un’alimentazione poco equilibrata;
- un periodo di sovraccarico;
- compiti e processi lasciati incompiuti;
- preoccupazioni persistenti per qualcuno o qualcosa;
- un livello elevato di ansia di fondo o pensieri ossessivi;
- progetti e desideri irrealizzati, senza alcun tentativo di metterli in pratica;
- la presenza di persone tossiche nel proprio ambiente;
- aspettative irrealistiche e richieste eccessive verso sé stessi.
5 modi per recuperare energia e ricaricare le tue risorse
1. Prenditi cura del tuo corpo
Dormire a sufficienza, seguire un’alimentazione equilibrata, svolgere un’attività fisica adeguata e trascorrere del tempo all’aria aperta sono aspetti essenziali per ripristinare le tue risorse. Per cominciare, cerca quindi di dormire abbastanza, mangiare cibi sani, muoverti con regolarità e camminare di più.
2. Sviluppa la tua intelligenza emotiva
L’intelligenza emotiva è la capacità di riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni. Impara a diventare consapevole di ciò che provi, a comprendere i tuoi sentimenti, a regolarli e a utilizzare l’energia che contengono. È una risorsa potente, che può aiutarti a liberare una grande quantità di energia.
3. Crea una mappa delle tue risorse
Ognuno possiede risorse diverse. Ciò che rappresenta una potente fonte di energia per una persona può avere poco valore per un’altra. Per questo è importante concentrarti sulle risorse che funzionano davvero per te.
Per creare la tua mappa personale, prepara tre elenchi:
- Persone che mi danno energia;
- Luoghi che mi aiutano a ricaricarmi;
- Attività che mi fanno stare bene.
Annota gli elementi della tua vita che rientrano in ciascuna categoria. Tieni gli elenchi in un luogo visibile e aggiornali di tanto in tanto. Soprattutto, dedica concretamente del tempo alle persone, ai luoghi e alle attività che ti danno energia.
4. Rendi felice il tuo bambino interiore
A volte, la perdita di energia segnala che stai reprimendo desideri e bisogni interiori. Questa condizione può portare all’apatia. Per evitarlo, prepara un elenco di attività specifiche che desideri provare.
Scrivi almeno 30 attività, poi scegline cinque che puoi svolgere nelle prossime due settimane. Infine, passa all’azione: trasforma almeno alcuni dei tuoi desideri in esperienze concrete.
5. Impara a distribuire la tua energia
Spesso pensiamo di avere sempre a disposizione il 100% dell’energia. In realtà, i nostri livelli cambiano di giorno in giorno: a volte siamo al 90%, altre volte soltanto al 60%. Per semplificare il calcolo, possiamo comunque prendere il 100% come punto di partenza.
Non puoi spendere il 60% della tua energia per portare a termine i compiti di lavoro e poi un altro 60% per trascorrere tempo di qualità con la famiglia: il totale sarebbe del 120%. Le energie disponibili non sono infinite e vanno distribuite tenendo conto delle priorità del momento.
È quindi necessario stabilire le tue priorità, adattarle e bilanciarle ogni giorno. In alcune giornate dovrai dedicare più tempo ed energia ai tuoi cari; in altre, dovrai impiegare la maggior parte delle risorse per gestire un impegno lavorativo. È semplice matematica.
Un consiglio in più: concediti una pausa
A volte, quando senti di non avere più forze, hai semplicemente bisogno di fermarti e riposare. Anche le auto da corsa hanno bisogno di soste, e un essere umano è una macchina molto più complessa.
Riposare non significa sprecare tempo: significa permettere alle tue risorse di recuperare. Ricordatelo e trattati con cura.
Seguici anche sui social 👇