
La self-therapy, o autoterapia, è uno strumento che aiuta ad affrontare problemi psicologici complessi, anche quando non si hanno le risorse necessarie per intraprendere un percorso individuale con un terapeuta.
In concreto, l’autoterapia è un percorso di lavoro psicologico svolto in autonomia, attraverso informazioni organizzate, esercizi e strumenti terapeutici adattati a un utilizzo indipendente.
Nika, co-fondatrice di Mindspa, racconta come funziona questo approccio, come sono nati i corsi di self-therapy e perché, nella sua esperienza, possono portare a risultati rapidi.
Quando il tuo problema e il tuo superpotere si incontrano
Tutto è iniziato circa sette anni fa. All’epoca ero già una blogger conosciuta e un’autrice, e ricevevo continuamente messaggi sui social da persone che mi raccontavano i loro problemi e mi chiedevano aiuto.
Studiavo già psicologia ed ero in terapia, quindi ne conoscevo bene l’efficacia. Avevo sperimentato i suoi effetti in prima persona e pensavo che sarebbe stato importante rendere disponibile a tutti un supporto psicologico di qualità, in un formato accessibile e sempre a portata di mano. Perché?
Prima di tutto, perché trovare un bravo terapeuta può essere davvero difficile, mentre un professionista non adatto può causare ulteriori traumi. Questa è stata la mia esperienza: ho dovuto cambiare quattro terapeuti prima di trovare quello giusto per me.
Inoltre, la terapia tradizionale può essere piuttosto costosa. Di recente ho fatto i conti e mi sono resa conto di aver speso più di 30.000 euro in terapia. È comprensibile che non tutti possano permettersi di investire una cifra simile nella propria salute mentale.
È qui che il mio superpotere da imprenditrice si è rivelato utile. Tendo a trasformare tutto ciò che mi appassiona in progetti e attività, così ho avuto l’idea di creare programmi di terapia capaci di aiutare le persone.
Abbiamo iniziato con alcuni gruppi psicoterapeutici, che però non hanno ottenuto molto successo. Anche i webinar non hanno dato i risultati sperati. I manuali hanno suscitato un interesse maggiore tra il mio pubblico, ma non ancora nella misura che desideravo. Ho quindi continuato a cercare altre soluzioni.
Procedendo per tentativi ed errori, abbiamo infine trovato il formato giusto: un percorso nel quale la persona può avanzare gradualmente e in autonomia, ricevendo informazioni di qualità suddivise in modo chiaro e strumenti terapeutici specifici, adattati al lavoro individuale.
Oggi i nostri utenti hanno accesso a un programma terapeutico completo, disponibile nella forma pratica di un’app. Le prime versioni contenevano soltanto teoria e semplici esercizi di scrittura: non c’erano ancora video, audio o meditazioni.
All’epoca l’app non esisteva e proponevamo i corsi tramite WhatsApp. Insieme al mio team osservavo gli utenti e i loro progressi, individuavo i punti deboli del percorso e notavo quanto fosse difficile, per molte persone, arrivare fino alla fine di un corso.
A un certo punto abbiamo capito di voler trasformare il progetto in un’attività strutturata, così da poter offrire un servizio migliore. Abbiamo deciso di creare una piattaforma e di rendere i corsi più semplici e comodi da seguire.
Volevamo inoltre sviluppare altre soluzioni di autoterapia per chi non poteva permettersi, o non desiderava, seguire un corso completo. È così che è nata l’app Mindspa.
Un percorso tortuoso verso un ottimo prodotto
Controllo scrupolosamente che ogni persona iscritta a uno dei nostri corsi abbia la sensazione di non essere sola e riesca a comprendere ciò che sta facendo. La difficoltà principale del nostro metodo consiste nel rendere il lavoro su temi seri il più possibile semplice, comprensibile e coinvolgente.
Come vengono selezionati gli esperti
Un’altra difficoltà è trovare professionisti validi. Ho standard molto elevati per gli autori dei nostri corsi. I requisiti che cerchiamo sono:
- almeno dieci anni di esperienza lavorativa;
- una vasta esperienza pratica;
- lauree e certificazioni;
- condivisione dei valori aziendali;
- empatia;
- formazione continua.
Un esperto Mindspa deve anche saper scrivere bene, perché i corsi nascono sotto forma di testo, anche quando in seguito vengono trasformati in contenuti audio o video. I nostri professionisti devono quindi produrre materiali di qualità dal punto di vista dello stile, della correttezza e della metodologia.
Perché la metodologia è così importante
In effetti, abbiamo una vera e propria fissazione per la metodologia. I corsi di autoterapia sono diversi dai normali programmi educativi: per questo abbiamo dovuto costruire il nostro metodo passo dopo passo, ancora una volta procedendo per tentativi ed errori.
E non ci siamo fermati. Continuiamo a cercare metodi e approcci che possano essere ancora più efficaci e più facili da comprendere e mettere in pratica.
Il “dietro le quinte”
Oggi abbiamo un sistema consolidato per la produzione dei corsi di terapia. I nostri utenti ricevono regolarmente nuovi prodotti oppure aggiornamenti dei percorsi già disponibili.
Voglio raccontarti come funziona tutto dall’interno. Da fuori si potrebbe immaginare una sola persona intenta a studiare e scrivere un testo. In realtà, dietro ogni corso lavora un team numeroso, che segue e controlla il prodotto in ogni fase.
Come viene scelto l’argomento di un corso
Alcuni corsi nascono dalle esigenze personali dei membri del nostro team. Per esempio, il corso “Non lasciarmi!”, dedicato allo stile di attaccamento ansioso, è stato creato su mia iniziativa.
Io stessa ho uno stile di attaccamento ansioso, quindi so quanto possa essere difficile e doloroso e quanto impegno richieda affrontarlo in terapia. Volevo che le persone con un’esperienza simile alla mia potessero contare su un aiuto accessibile e comprensibile.
La nostra principale fonte di ispirazione, tuttavia, rimane il pubblico. Cerco di leggere con attenzione i commenti degli utenti, studio le richieste che riceviamo e le nuove ricerche disponibili, così da comprendere quali problemi si nascondano dietro le lamentele delle persone.
Quando penso a un possibile argomento per un nuovo corso, lo sottopongo al team di esperti. Insieme valutiamo se sia possibile realizzarlo e in che modo. Abbiamo anche rinunciato a diversi progetti dopo esserci resi conto che uno specifico problema non era adatto a un percorso di autoterapia.
La fase preparatoria non finisce qui. Quando gli esperti approvano l’argomento, coinvolgiamo il reparto marketing e conduciamo un sondaggio tra gli utenti per capire se il problema è davvero rilevante.
Se scopriamo che le persone sono interessate al tema e disposte a lavorarci, il corso viene approvato. È a quel punto che inizia il lavoro principale.
Chi partecipa alla creazione dei corsi di autoterapia
Abbiamo un ampio team di terapeuti che utilizzano approcci differenti. Di norma, alla creazione di un corso partecipano da quattro a sette specialisti.
Si tratta di professionisti con competenze diverse: psicologi clinici, terapeuti della Gestalt, terapeuti dello schema, terapeuti dell’accettazione e dell’impegno e altri ancora. Coinvolgiamo anche esperti in pratiche di meditazione e di embodiment.
Una volta formato il gruppo di lavoro, il responsabile elabora il piano del corso. Ogni esperto prepara poi la propria parte di contenuti, contribuendo con materiali basati sul proprio approccio.
Non osserviamo il corso soltanto dal punto di vista degli specialisti, ma anche dalla prospettiva di una persona comune. Il nostro compito è progettarlo in modo che gli utenti possano ottenere progressi costanti, partendo da un punto A per arrivare al punto B desiderato.
Come vengono organizzati e controllati i contenuti
Organizziamo i materiali e le attività pratiche in modo che producano un effetto cumulativo. Non riversiamo tutte le informazioni sulla persona in una volta sola: le dividiamo invece in parti definite, coerenti e progressive.
Questo aspetto è molto importante, perché ogni informazione deve arrivare al momento giusto, quando l’utente possiede già le basi necessarie per elaborarla.
È così che scriviamo un corso e lo arricchiamo con le pratiche. In seguito, il materiale viene corretto e modificato dal responsabile del gruppo. Poi passa al supervisore del corso, un esperto con almeno quindici anni di esperienza. Infine, lo leggo anch’io.
Revisiono tutti i prodotti pubblicati da Mindspa e sono io ad apportare la maggior parte delle modifiche. Potrebbe sembrare una meticolosità eccessiva, ma credo che proprio questo processo ci permetta di mantenere standard elevati.
Mi assicuro che non venga trascurato nulla che possa suscitare dubbi o domande, sia dal punto di vista di un utente sia da quello di un’esperta. Prima osservo il prodotto con gli occhi di una persona alle prime armi; successivamente lo valuto da una prospettiva professionale.
Gli utenti possono accedere al corso soltanto dopo che il materiale ha superato tutti i controlli ed è stato migliorato in ogni sua parte.
L’effetto “WOW” della self-therapy e il potere sulla tua vita
Qualche anno fa abbiamo condotto il nostro primo sondaggio, chiedendo alle persone di raccontare i cambiamenti osservati dopo aver seguito i nostri corsi. Quando ho letto le risposte, sono rimasta sbalordita.
Naturalmente sapevo che l’autoterapia poteva funzionare, altrimenti non avrei deciso di occuparmene. Eppure alcune persone descrivevano risultati che, nel mio caso, avevano richiesto tre anni di terapia.
So che siamo tutti diversi. Io, per esempio, ho sempre bisogno di avere accanto un istruttore per riuscire a padroneggiare una nuova abilità. Eppure leggevo con i miei occhi le storie di persone che, grazie a un solo corso, erano riuscite ad affrontare problemi sui quali io avevo lavorato per anni in terapia. Questi risultati mi hanno resa felicissima.
I risultati dell’autoterapia sono uguali per tutti?
No, non tutte le persone sperimentano un effetto “wow”. La maggior parte dei nostri utenti osserva progressi stabili, positivi e graduali.
Le persone raccontano di sentirsi più calme e sicure di sé, di trovare l’amore e creare una famiglia, di acquisire un maggiore senso di controllo sulla propria vita e di capire che possono contribuire attivamente alla propria felicità.
Questa sensazione è difficile da descrivere, ma è incredibile. Un utente, per esempio, ci ha raccontato: “Avevo un’immagine molto negativa di me e pensieri dolorosi che mi tormentavano. Durante il corso ho svolto alcune attività pratiche e ora questi pensieri sono quasi scomparsi. Anche quando riemergono, so come fermarli”.
Autoterapia, relazioni e comunicazione
Per quanto riguarda le relazioni, gli utenti riferiscono di aver iniziato a comportarsi in modo diverso. Una persona ci ha scritto: “All’improvviso mi sono accorto di rispondere in un modo completamente nuovo. Prima mi sarei bloccato e non avrei saputo cosa dire. In quel momento, invece, ho spiegato con calma che per me quel comportamento era inaccettabile”.
Il racconto continuava così: “Il mio partner ha reagito in modo del tutto adeguato al mio messaggio chiaro e tranquillo e ha smesso di fare ciò che non mi piaceva”.
L’autoterapia può aiutare a ridurre l’ansia?
Un altro effetto importante segnalato dagli utenti è la riduzione dell’ansia. Quando una persona dedica a sé stessa almeno venti minuti al giorno seguendo il corso, può diventare gradualmente più calma e sicura.
Secondo la nostra esperienza, questo avviene perché il percorso riduce quella mancanza di attenzione verso sé stessi che può innescare l’ansia.
Non posso elencare in un solo articolo tutti gli effetti dell’autoterapia. I nostri corsi si concentrano sulla risoluzione di problemi specifici: per esempio, non affrontano soltanto le relazioni in generale, ma lavorano su esigenze precise all’interno dell’ambito relazionale.
Lo stesso principio vale per tutti i nostri prodotti. Ogni corso è focalizzato su una richiesta specifica, ed è per questo che osserviamo risultati positivi molto diversi tra loro.
Un viaggio senza fine
Secondo un recente sondaggio condotto tra il nostro pubblico, una percentuale significativa degli utenti Mindspa riesce a completare i corsi. Il nostro tasso di completamento è tre volte superiore alla media del mercato. Nonostante questo, non smettiamo mai di lavorare sui materiali e sulle piattaforme.
Ci impegniamo a rendere il sistema il più semplice possibile, senza compromettere la qualità e la profondità delle informazioni. Vogliamo che gli utenti si sentano coinvolti, curiosi ed entusiasti di imparare qualcosa di nuovo ogni volta che aprono l’app Mindspa.
Come vengono aggiornati i corsi
Il metodo è ormai consolidato e continuiamo a perfezionarlo. Studiamo costantemente nuovi approcci, nuove pratiche e nuove tecniche.
Esaminiamo ogni nuova informazione che emerge nell’ambito della psicologia moderna e che può essere adattata al lavoro in autonomia, per poi integrarla nei nostri corsi. Questo processo di aggiornamento è un viaggio senza fine.
Quando un cliente acquista uno dei nostri corsi, riceve automaticamente e gratuitamente tutti gli aggiornamenti successivi. Aggiungiamo con regolarità nuovi materiali.
È accaduto, per esempio, con le pratiche EMDR, quando siamo finalmente riusciti a trovare un modo per adattarle al lavoro autonomo. Lo stesso vale per le pratiche di embodiment.
Non rivelerò i nostri segreti, ma in questo momento stiamo valutando e testando diverse nuove soluzioni interessanti.
Ogni mattina mi sveglio pensando a che cosa possiamo migliorare e a come rendere l’esperienza più interessante. Mi addormento con lo stesso pensiero. Le nuove idee mi vengono persino sotto la doccia, mentre immagino come permettere agli utenti di interagire con i nostri prodotti in modo sempre più comodo.
Anche le rare recensioni negative ci aiutano in questo processo: valuto ognuna di esse chiedendomi come potrebbe contribuire a migliorare l’app.
Non sono l’unica a essere completamente assorbita dalla creazione dei prodotti. Tutto il team lavora con grande intensità: ogni giorno discutiamo, ci scambiamo messaggi, condividiamo ciò che scopriamo e cerchiamo di metterlo in pratica.
Facciamo tutto questo per permettere a ogni utente di ottenere i risultati desiderati attraverso l’autoterapia e di riprendere il controllo della propria vita.
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