Come riposare bene: 7 tipi di riposo efficace

Come riposare bene: 7 tipi di riposo efficace

Il weekend è passato, ma senti già di aver bisogno di un altro weekend. Ti sei divertito, eppure non ti senti davvero riposato. Un riposo efficace dovrebbe aiutarti a recuperare le tue risorse, proteggere la salute e affrontare con maggiore energia il lavoro e le attività quotidiane.

Le due componenti di un riposo efficace

Che cosa significa riposare davvero? Un riposo efficace comprende due componenti: recupero e reintegro delle risorse.

Per recuperare completamente, può essere utile non fare nulla — sì, intendiamo proprio nulla — oppure dedicarti a qualcosa di familiare. Dovrebbe trattarsi di un’attività che conosci bene e che non sovraccarichi la mente con nuove informazioni o emozioni. Per reintegrare le tue risorse, invece, prova a fare qualcosa che ti piace e che ti fa sentire bene.

Come riposare durante una vacanza

Se sei in vacanza, nei primi due giorni è meglio non caricarti di attività nuove, così da permettere ai tuoi livelli di energia di ristabilirsi. Dopo alcuni giorni puoi aprirti a nuove esperienze, per esempio visitando luoghi che non conosci o provando una nuova attività.

Ricorda: non esiste un modo di riposare adatto a tutti. È importante trovare quello che risponde alle tue esigenze psicologiche individuali e alle circostanze del momento.

Per qualcuno riposare significa sdraiarsi sul divano, guardare il soffitto o leggere un libro. Per un’altra persona può voler dire fare una passeggiata in montagna lungo un percorso abituale, soprattutto se fa escursioni fin dall’infanzia. La stessa attività, quindi, può essere rilassante per una persona e impegnativa per un’altra.

Per riposare bene bisogna pianificare il riposo

Per recuperare e rigenerarti nei tempi previsti, devi considerare il riposo come un vero impegno: inseriscilo nel tuo programma. Non aspettare necessariamente di essere esausto prima di concederti una pausa.

Ascolta te stesso per riconoscere il tipo di stanchezza che stai provando e scegliere, di conseguenza, il modo più adatto per riposare. Pianificare il riposo non significa soltanto organizzare una lunga vacanza, ma anche riservare spazio a brevi pause nella routine quotidiana.

I 7 tipi di riposo in base alla stanchezza

Non tutta la stanchezza è uguale. Esistono sette tipi di riposo, ciascuno legato a un bisogno diverso: mentale, spirituale, emotivo, sociale, sensoriale, creativo e fisico.

1. Riposo mentale

Il riposo mentale aiuta ad alleggerire la mente quando è affollata da pensieri, informazioni o preoccupazioni. Durante il lavoro, fai brevi pause ogni due ore. Puoi anche scrivere su un quaderno o nelle note del telefono i pensieri che ti distraggono, in modo da non doverli tenere continuamente a mente.

2. Riposo spirituale

Il riposo spirituale consiste nel fare spazio a ciò che per te ha valore e significato. Integra nella routine quotidiana attività, momenti o esperienze che senti importanti e coerenti con ciò in cui credi.

3. Riposo emotivo

Il riposo emotivo riguarda la possibilità di riconoscere ed esprimere ciò che provi. Impara a comunicare i tuoi sentimenti in modo libero e sano e a parlare con sincerità del tuo stato emotivo.

4. Riposo sociale

Il riposo sociale richiede di osservare l’effetto che le relazioni hanno sulle tue energie. Cerca di capire quali interazioni ti fanno sentire rigenerato e quali, invece, ti sfiniscono. Quando puoi, circondati di persone con cui ti senti a tuo agio.

5. Riposo sensoriale

Il riposo sensoriale riduce la quantità di stimoli che ricevi durante la giornata. Per favorirlo puoi:

  • abbassare la luminosità dello schermo la sera;
  • ridurre l’intensità delle luci;
  • disattivare l’audio del telefono;
  • chiudere gli occhi di tanto in tanto durante la giornata lavorativa;
  • evitare musica o radio mentre guidi o passeggi nel parco.

6. Riposo creativo

Il riposo creativo permette di ritrovare ispirazione e piacere. Goditi la natura e l’arte oppure rendi più piacevole e accogliente il tuo spazio di lavoro.

7. Riposo fisico

Il riposo fisico aiuta il corpo a recuperare. Puoi fare qualche esercizio o un po’ di stretching, concederti una passeggiata, dormire a sufficienza durante la notte oppure scegliere un massaggio o una sauna.

Perché viaggiare non è sempre riposante

Un riposo può essere particolarmente efficace quando non comporta novità, competizione o la necessità di fare continuamente scelte e prendere decisioni. Per questo le vacanze in resort, caratterizzate da una routine quotidiana, possono risultare benefiche per la salute. Allo stesso modo, viaggiare non è sempre sinonimo di riposo: a volte le novità e le decisioni da prendere richiedono più energie di quanto immaginiamo.

Come riposare bene: cosa ricordare

  • Il riposo non coincide con un congedo per malattia e non comprende il consumo di alcol o le attività eccessivamente intense.
  • Riposare significa recuperare e reintegrare le proprie risorse. Il tipo di riposo da scegliere dipende dalle tue abitudini, dalle tue necessità e dalla stanchezza che avverti.
  • Il riposo deve essere pianificato. Non si tratta soltanto di organizzare una lunga vacanza, ma anche di introdurre brevi pause nella routine quotidiana.
  • Non esiste una formula valida per tutti. Il modo migliore per riposare è quello che risponde alle tue esigenze psicologiche nelle circostanze specifiche che stai vivendo.

Seguici anche sui social 👇


Он будет закрыт в 0 секунд